21 aprile 2017

Pensier Cortese













Codeste pause letargiche
dal mio menar inchiostro
non s'eran mai date agli occhi.
Sedotti e abbandonati
al tristo destino
di errare reminghi,
né dritti né storti,
nei dì di veraprima,
ad ogn'ora a lambiccarci
dove li pensieri
fan dimora,
non restano che le rime
da cantare
tra li dolci ricordi
cortesi, onesti e belli
racchiusi ne li sfrigolanti orizzonti
de' nostri cuori.
Arrivederci, madamigelle e cavalieri
dalle segrete figure!
Siate leggiadre donzelle
e viril signori
nel vostro altero portamento;
e che la virtù e la ragion
non abbian a perir
sotto sì puro ciel
che piange e canta
e s'arruffa
nell'acerbo mutamento.
Altro da dir non ho
e non oso
ché il modo mio, destro e leggero,
di ballar con le amate parole
ora giunto al termine
lo è davvero..


(ai miei affezionati e cortesi lettori)


                                                                ©*Liolucy


17 aprile 2017

Sadness



Fluttua caparbia
nei tuoi giorni d'esilio
E non ti resta che sopravviverti




 ©*Liolucy



7 aprile 2017

Solitario


Oggi il cielo è puro
Piange e canta
Supplica e irride
Si arruffa e si ubriaca
Nell'acerbo mutamento
Di questa primavera
Prigioniera di una nuvola
Stanca di orizzonti



                                               ©*Liolucy


4 aprile 2017

Non



Esser clandestini
di se stessi
per penetrare
il non significato
Forse
in definitiva
vivere
è non pensarsi.



                                  ©*Liolucy