21 agosto 2017

Trasloco











Su quell'isola sarebbe stata lontana
da tutte quelle cose
che non gli appartenevano
Avrebbe spogliato il cielo
calmo e tenace della sera
per accarezzare quel sogno albescente
che ogni notte gli cadeva in grembo
Sulla sua isola avrebbe potuto vedere
la densità del tempo che
soffia su ogni emozione del pensiero
e avrebbe viaggiato
con il respiro della terra
e con quel vento romantico
che sboccia nell'intimità dell'anima
Sulla sua isola avrebbe raccolto
un piccolo frammento di seta dello
sterminato e nobile silenzio
che si posa sull'esistenza delle cose
e
sì,
arrivata sulla sua isola
avrebbe potuto precipitare
nel suo piccolo cuore-specchio
per dissolvere
ogni atomo del suo essere
in parole dimenticate
nel sempre.


                                               
                                         ©*Liolucy 
                                                         

11 agosto 2017

di mio padre


oggi ho riordinato le carte e i documenti ingialliti che furono di mio padre.
ho ritrovato il suo congedo illimitato, la sua carta di identità e la sua patente di guida accompagnate da fotografie nette e spudoratamente vive che mi hanno ricordato l'uomo che era: schietto, orgoglioso, generoso e spiccatamente ironico, che fece dell'onestà intellettuale il suo percorso di vita. andava fiero delle sue origini montanare e raccontava spesso della sua infanzia sofferta, povera e orfana di madre, costellata di sacrifici non adatti alla sua età, ma che non gli avevano mai impedito di andare incontro alla vita e alle sue difficoltà con dignità e un sorriso carico di aspettative. così si è fatto uomo e lavoratore indefesso, e dal nulla ha saputo creare il suo fare con onestà e rigore.
è stato un genitore che a volte si mostrava burbero, un atteggiamento che in realtà celava una sensibilità che sembrava avere pudore di se stessa ma che si rivelava nei suoi piccoli gesti; sì, aveva una sensibilità e un'intelligenza sempre in avanscoperta che mi hanno resa orgogliosa di essere sua figlia. 
ho scartabellato quello che fu di mio padre con calma, ritagliandomi una stanza immaginaria dentro la quale far prendere corpo e forma a ricordi che svolazzavano nelle mie emozioni, fino a quando tutto si è fermato, tutto si è congelato alla vista di quelle cartelle cliniche scritte a mano da un inchiostro sconosciuto che decretavano la condizione di coma irreversibile del mio papà e che sancivano il termine ultimo del suo percorso terreno.
furono giorni terribili quelli in cui assistetti impotente alla vista di quell'omone forte e granitico condannato a spegnersi lentamente, in quella stanza pre-morte, prigioniero di quei tubi e dipendente da quella macchina che lo aiutava a respirare sbuffando ripetutamente come in una cantilena stanca ed antica.
io, cosa potevo fare? superato quel primo momento di sbigottimento che mi aveva proiettata in un assurdo non-dove, gli parlavo, certa che lui mi stesse ascoltando; gli stringevo la mano per rafforzare quell'inspiegabile contatto psichico che sentivo fluire nella mente; e gli facevo ascoltare in cuffia la musica che tanto amava, mentre mi cibavo di speranze assurde illudendomi stupidamente che potesse succedere ciò che non poteva assolutamente accadere.
che mio padre lasciasse la sua famiglia non ne concepivo l'idea, era troppo presto, e finché lui era lì,
la speranza ostinata di una piccola e microscopica ripresa non si sarebbe spezzata in me, seppure i medici ogni santo giorno ripetessero con umanità l'evidenza della tragica situazione.
ora, mentre scrivo, sto piangendo e mi chiedo che significato possano avere queste lacrime,
perché il bene che il mio papà  ha regalato alla mia esistenza non mi ha mai lasciata e questa certezza mi conforta e mi rende - per certi versi - libera dal dolore,
ma sono anche triste per una mancanza fisica che scava in quel pozzo profondissimo di malinconia dal sapore di tempi finiti troppo in fretta.
raccolgo le lacrime tra le mani e poi le chiudo in un pugno per stringere a me il pensiero di un uomo che a volte mi manca davvero tanto e che vorrei ancora accanto a me per rinnovare quel rapporto unico e speciale che vive oltre ogni confine.
vorrei averlo ancora accanto a me per  continuare a parlare di tutto e di niente come facevamo negli ultimi tempi, per continuare a renderlo fiero di me con i miei gesti, per confidarci a vicenda piccoli segreti sussurrati all'improvviso, per abbracciarlo, per sorridere della gente, del mondo e della vita di cui era perdutamente innamorato, e per tante altre piccole cose che rendevano i nostri incontri uno scambio infinito di sintonie.

mio padre si soffermava spesso sul mistero della morte,
e quando assisteva alla dipartita di qualche conoscente o qualche parente, seppur profondamente dispiaciuto, guardando ed ascoltando i lamenti funebri di chi compiangeva gli scomparsi, andava confidando che trovava tutto un pochino assurdo e fuori dalla sua logica personale,
poiché sosteneva che non bisognava piangere i morti, che ciò non aveva significato,
in quanto il vero dovere di tutti era quello di onorarli da vivi.

domani ricorre l'anniversario della sua nascita.
preferisco ricordare il suo compleanno e non la data della sua morte,
perché sono convinta che finché non c'è dimenticanza
nulla e nessuno potrà mai morire..



©*Liolucy 



31 luglio 2017

A Margine

un morso pallido alla gola
 graffia gli occhi
e il nulla infinito ammanta
questa notte senza stelle



©*Liolucy 


 

21 luglio 2017

Replay










In questo istante
ho amato
la pelle solitaria
della tua anima
In questo istante
il suono silenzioso
del tuo immenso
si è incastonato
nelle mie vene
In questo istante
io non so
non ricordo
il tuo volto


                                               ©*Liolucy    


10 luglio 2017

Accade













Dei miei sogni sono rimasti
gusci di nostalgia
ombre scritte e
briciole di  destino
Dentro la stanza blu
cerco i mormorii delle stelle
per sentirne il peso sacro ma
il sussurro chiaro del vento
le ingoia improvvisamente
La notte si impiglia tra i pensieri
e sbiadisce nello spazio
insieme al mio cuore che batte
per cercare le sue radici
mentre cammino il mondo
senza Te.



                                            ©*Liolucy


28 giugno 2017

L'istante














Improvviso arriva
uno sguardo sorpreso sulle cose
Esplode come un fulmine
sull'ombra fuggente dell'esistenza
Il peso leggero del vuotopieno
scompiglia il cuore
fa tremare l'istante
sospende i pensieri
E in trasparenza affondo
dolcemente nell'essenziale
del non significato
che accoglie il mio essere.



                                                       ©*Liolucy


26 giugno 2017

Pioggia Funebre



stretto nella carne mia
questo dolore non ha soluzioni
se non il mio pianto per te



©*Liolucy



 

8 giugno 2017

Notte Nella Notte













eccola!
la notte è arrivata anche questa notte.
segretamente si inabissa nel ventre della sua oscurità
trascinando con sé i vapori indispettiti del giorno,
travolgendo i sogni sognati e perduti del cielo,
allagando le nebbie alcolizzate dei pensieri,
offuscando ogni cosa ed ogni tempo.
allunga veloce la sua ombra su ogni dove,
scivola guardinga e sprezzante,
furiosa, incaponita, altera;
e senza vergogna
si infiltra nei tentacoli azzurri del cuore,
cavalca impetuosa il vento acido delle vene,
deframmenta le trasparenze indefinite...
poi, tutto ad un tratto, come rapita,
si sofferma sul giglio disalberato dei respiri,
e rimane lì, sospesa fra gli uragani dei silenzi,
sbigottita,
ad ascoltar se stessa in se stessa.
si mescola, si perde, si ritrova e torna a perdersi
fino ad annegare nelle proprie ali,
mentre l'onda intarsiata della sua solitudine s'infrange
su un singhiozzo traslucido che annuncia
l'urlo strangolato della sua lunga notte nella notte.



          
                      ©*Liolucy



11 maggio 2017

Nostalgezza












Controluce del pensiero
che si aggrappa
ai miei respiri
Immagine binario
che imprigiona
il sogno
Mi preme sul cuore questa
nostalgia intrisa di tenerezza
Nel bisbiglio invisibile
dei miei giorni.



                                                  ©*Liolucy


21 aprile 2017

Pensier Cortese













Codeste pause letargiche
dal mio menar inchiostro
non s'eran mai date agli occhi.
Sedotti e abbandonati
al tristo destino
di errare reminghi,
né dritti né storti,
nei dì di veraprima,
ad ogn'ora a lambiccarci
dove li pensieri
fan dimora,
non restano che le rime
da cantare
tra li dolci ricordi
cortesi, onesti e belli
racchiusi ne li sfrigolanti orizzonti
de' nostri cuori.
Arrivederci, madamigelle e cavalieri
dalle segrete figure!
Siate leggiadre donzelle
e viril signori
nel vostro altero portamento;
e che la virtù e la ragion
non abbian a perir
sotto sì puro ciel
che piange e canta
e s'arruffa
nell'acerbo mutamento.
Altro da dir non ho
e non oso
ché il modo mio, destro e leggero,
di ballar con le amate parole
ora giunto al termine
lo è davvero..


(ai miei affezionati e cortesi lettori)


                                                                ©*Liolucy


17 aprile 2017

Sadness



Fluttua caparbia
nei tuoi giorni d'esilio
E non ti resta che sopravviverti




 ©*Liolucy



7 aprile 2017

Solitario


oggi il cielo è puro
piange e canta
supplica e irride
si arruffa e si ubriaca
nell'acerbo mutamento
di questa primavera
prigioniera di una nuvola
stanca di orizzonti



                                               ©*Liolucy


4 aprile 2017

Non



Esser clandestini
di se stessi
per penetrare
il non significato
Forse
in definitiva
vivere
è non pensarsi.



                                  ©*Liolucy



31 marzo 2017

This..





This bitter earth
Well, what fruit it bears
This bitter earth
And if my life is like the dust
That hides the glow of a rose
What good am I
Heaven only knows

Lord, this bitter earth
Yes, can be so cold
Today you're young
Too soon, you're old
But while a voice within me cries
I'm sure someone may answer my call
And this bitter earth
Ooooo may not
Oooh be so bitter after all

This bitter earth
(this bitter earth)
What good is love
mmmm that no one shares
And if my life is like the dust
That hides the glow of a rose
What good am I
(what good am I)
Heaven only knows
..




28 marzo 2017

Come Una Carezza









Tra la felicità e l'infelicità
a passi lenti e senza fare rumore
entri nel mormorio
dei miei pensieri
come una languida carezza
che si curva dolcemente
sul mio cuore
per rinascere nello stupore
di un nuovo giorno.



                                                         ©*Liolucy


24 marzo 2017

Anche Oggi













Le stelle si sono spente e il nuovo giorno si sta svegliando.
Scivola dalle mani il vento che non morde,
e il destino appoggia le sue radici sul mondo.
Le solitudini degli uomini indossano mantelli d'argento
sotto una pioggia di speranze malinconiche,
e le loro parole scintillano tra gli indovinelli del cuore.
Il cielo, senza nessuna ragione, urla alla vita
e anche oggi mi succede di chiacchierare
con il tempo
e con un orizzonte bambino che
si è seduto sui binari di questa aurora affamata
e screziata di infinito.



              ©*Liolucy


20 marzo 2017

L'Intraprendente


Era un cuore buffo che viveva in
sospensione emozionale
tra le onde dei suoi sogni liquidi.
Spesso  si metteva in viaggio -
al di là delle stagioni, sfidando
il vento che lacerava i ricordi -
per cercare uno specchio in cui
ritrovare il suo rifugio perduto
che la attendeva
tra gli incendi inattesi
di una primavera dimenticata.


  
                                                                        ©*Liolucy



14 marzo 2017

Connessione













In questo mondo che distilla solitudini
c'è
una luce che trasfigura i giorni e
non mi libera dallo scandalo di esistere
E mentre il mio cuore con le lentiggini
corre in un campo di papaveri
la densa fragilità di una fiamma
brucia l'attimo
senza consumarlo.



                                          ©*Liolucy



1 marzo 2017

Implosione e Dissuasione













Non sapeva dove condurre le parole - forse sull'altalena dei ricordi -
e soppesava l'esigenza emozionale di fissare sul foglio ingiallito
la purezza intima della sua vita nella quale intravedeva una
coscienza multipla.
Una atemporalità sembrava scorrere nella sua mente
che tentava di disinnescare una solitudine opprimente e salda
pronta ad un'implosione senza scampo.
Ebbe l'impressione che la sua non fosse altro che una scoordinata
e pallida ricerca di un rifugio inutile,
e si dissuase dal tentativo di trovare una primavera del pensiero,
rinunciò a scoprire una nuova infanzia
in parole immobili e senza senso
che avrebbero sporcato uno spazio candido
in attesa di essere riempito.
Spense l'abat-jour
e lasciò che il buio la abbracciasse
così come faceva da sempre
quell'emozione mai dimenticata.



                              ©*Liolucy


22 febbraio 2017

Prima Che Diventi Notte














Nell'epicentro del mio cuore c'è l'inganno caldo e sazio
di un sogno sospeso che incendia i miei occhi nudi
Un neutro scompenso riempie la mia mente
e mi rendo conto che i ritorni
sono immagini che non avevo dimenticato
Fuori piove
Mi abbandono alla resa dei pensieri mentre
una musica antica penetra in me come
il velluto blu di questa notte che diventa
infinità.



                                                              ©*Liolucy



18 febbraio 2017

La Morsa













Ed ora che non ci sei
il mio cielo
sembra accartocciarsi
su se stesso
mentre si affaccia
prepotente
questa aurora
smarginata di immenso


                         ©*Liolucy


10 febbraio 2017

Infinity













Una singolarità gentile
oltre gli orizzonti
degli specchi
depurò la notte salmastra
di false tempeste
Per dissolversi nell' Essere
e rinascere
nella brezza del suo infinito



                                                   ©*Liolucy

(in dedica a .....)


8 febbraio 2017

Comunicazione Di Stato













Sento come una gioiapaura che pulsa nelle cellule
Sento come un impazzimento che inonda le mie vene
E che scende fino lì, dove mi manchi e mi riempi.
Un impazzimento che ha un nome,
il tuo.



                                                                                         ©*Liolucy


28 gennaio 2017

Che Mi Si Lasci


 










Che mi si lasci fluire
nella dimensione di una notte senza specchi
per sentir pulsare la terra e il suo pianto
Che mi si lasci graffiare
il gelo immobile del silenzio
per precipitare nell'eterno ventre del tempo 
Che mi si lasci ubriacare
la chiarezza del vento
per curar le ferite delle mie stagioni
Che mi si lasci qui
ai bordi della mia immagine
nel dolce ricordo del mio amore per Te
Mentre ti perdo e mi perdi
tra l'indifferenza delle stelle.



                                                                             ©*Liolucy


23 gennaio 2017

Kriptica













Connessa al gioco della realtà
penetro la densità della mente,
e la pulsione del mio cuore visionario
diventa
centro magnetico della mia essenza.
Esoterica e atemporale iniziazione,
intimità indolente,
tenuità
che si illumina nel sogno crepuscolare
del codice sospeso.




                                       ©*Liolucy



19 gennaio 2017

MareLuna













Questa notte dormirò sui rami della luna
e attraverserò con lo sguardo
il tempo dei miei giorni sbilenchi
trattenendo in me le voci che mi parleranno
Ascolterò il mare da cui provengo e
le sue onde morderanno i dislivelli del mio cuore
mentre respirerò l'ombra della tua immagine
sparpagliata nei miei sensi.



 ©*Liolucy