4 giugno 2015

Quando queste parole finiranno











Quando queste parole finiranno
metterò a dormire i miei sogni
sotto la coltre dei luoghi immaginati.
Tutto sarà pretesto per spalancare
il riflesso acerbo di una nostalgia
spoglia ed immobile.
La mia vita cadrà sul pavimento
stridendo acidamente
come su rotaie arrugginite.
Il tempo strapperà i miei occhi
ed avanzerà veloce cavalcando
ombre scorticate e luci titubanti.
Il giorno si spezzerà follemente e
mi avvicinerò a qualcosa
di cui non conosco il dove.
E morirò
curvandomi muta
su un istante rimarginato.


                             ©*Liolucy


14 commenti:

  1. onore all'ermetismo,
    chapeau...!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. gulp !
      sono sinceramente lusingata dal tuo gradimento.
      grazie delle tue parole T ..

      Elimina
  2. vorrei non arrivasse mai quel momento

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che un mondo di bene ti travolga, Max ..

      Elimina
  3. Morire su un istante rimarginato...una frase che è una poesia breve! Una poesia che ben esprime il senso della fragilità dei sentimenti! bellissima!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Rosanna, è un piacere averti qui ..

      Elimina
    2. sono d'accordo con Rosanna...quel verso è bellissimo...quel verso è la poesia...un abbraccio,Beppe

      Elimina
    3. rilancio con un abbraccio doppio ..

      Elimina
  4. Le parole non direbbero questa intensità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Phranka,
      grazie del tuo bellissimo commento ..

      Elimina
  5. Condivido tutti i commenti.
    Mi piacciono in particolare gli aggettivi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie della visita, Antonio
      Ciao..

      Elimina
  6. Sto bene così.
    Anzi no, aspetto in questo modo
    il cambiamento,
    la fine di questa vena d’acqua
    un tempo ricca e forte
    ora stillicidio mediocre e lento.
    Non sto bene, né così né in altro
    modo, attendo mentre il vento
    è già cambiato.
    Sono finite le parole, le commedie,
    gli imbarazzi,
    le acrobazie barocche ed i tanti
    finali a sorpresa.
    Arriverà severo e invocato,
    statuario, bellissimo
    il silenzio,
    ed io avrò un altro palcoscenico
    sul quale le parole non cambieranno nulla.
    Non dirò d’amore e passioni
    e non ci sarà nemmeno un velo sottile
    tra quel che vivo e la sua descrizione.
    Sarò il silenzio e infine avremo
    pace.

    Un anno prima di questa tua ma come vedi il tempo è veramente relativo; giriamo tutti attorno a un quesito fondamentale della nostra vita. Ti ringrazio tanto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. oh, EnZo,
      ho apprezzato tantissimo questo tuo generoso donarti in pensieri e parole..

      Elimina

GRAZIE DELLA VISITA
IL TUO PENSIERO SARA' PUBBLICATO APPENA POSSIBILE